Il Business Tutors SSATI 2024

Il Business Tutors SSATI 2024 organizzato dalla Scuola di Scienze Aziendali e Tecnologie Industriali “Piero Baldesi” (SSATI) si è aperto quest’anno con un affascinante talk sull’intelligenza artificiale e il suo impatto sulla Content Creation. Il dibattito ha visto la partecipazione di esperti del settore che hanno esplorato sia i benefici che le sfide di questa tecnologia emergente.

La competizione, moderata dall’esperta social Elena Farinelli, ha rappresentato un’importante opportunità per gli studenti di mettere in pratica le proprie competenze e prepararsi per i futuri stage, sia in Italia che all’estero. L’evento ha dimostrato ancora una volta l’impegno della SSATI nel fornire una formazione di alta qualità e nell’agevolare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.

Un Talk di apertura di grande Interesse

Francesco Oggiano, giornalista per Will & Vanity Fair, ha dato il via alla discussione catturando l’attenzione dei presenti con un’analisi delle prospettive positive e negative dell’intelligenza artificiale, già parte integrante della nostra quotidianità.

Successivamente, Claudio Terrazzi, Presidente di SSATI – Scuola di Scienze Aziendali e Tecnologie Industriali “Piero Baldesi”, ha sottolineato l’importanza di integrare l’insegnamento dell’IA nei programmi formativi.

Benedetta Albanese, Assessora al Lavoro del Comune di Firenze, ha poi illustrato le iniziative del Comune in merito all’uso dell’IA per la gestione urbana.

Il dibattito si è concluso con l’intervento di Valentina Zipoli, neurologa ed esperta di ChatGPT, che ha evidenziato l’importanza di porre le “giuste” domande per ottenere risposte precise da questa tecnologia.

La Business Competition

Chiuso il dibattito si è dato quindi avvio alla business competition che, come ogni anno, vede protagonisti gli studenti in corso che chiudono, con questa manifestazione, il loro anno accademico d’aula, prima di partire, dopo la pausa estiva, per i loro stage all’estero e in Italia.

Una competition a cui prendono parte, presentando il risultato dei lavori di analisi e preparazione del business case delle aziende che, scelgono di collaborare con SSATI, per portare avanti progetti pilota di analisi e sperimentazioni su loro idee d’impresa reali.

Un’occasione, dunque, per gli studenti di mettere a frutto subito e concretamente le loro competenze tecniche per elaborare business plan e proposte di valore da presentare all’azienda e a tutti i partecipanti all’evento.

Le aziende ad aver collaborato con la Scuola quest’anno sono state:

  • L’ECO DELLA STAMPA – Azienda specializzata nel monitoraggio dei media e nell’analisi della comunicazione.
  • BETAMOTOR – Azienda specializzata nella produzione di motociclette e veicoli off-road.
  • SEMIA IMPATTOZERO – Azienda che si occupa di miglioramento ambientale attraverso la compensazione delle emissioni di CO2 delle aziende.
  • MARSC HOLDING GROUP – Azienda che offre servizi di distribuzione e supporto agli imprenditori.
  • VISCONTI – Azienda storica di Firenze che dal 1988 produce penne di lusso, orologi e accessori per la scrittura.
  • SCATOLIFICIO BROGI – Azienda si occupa della produzione di scatole di alta qualità.

Sei, dunque, le aziende protagoniste del Business Tutors SSATI 2024 e sei i team degli studenti che si sono sfidati a colpi di business plan per concorrere alla vittoria delle due borse di studio in palio.

Una messa a disposizione dal socio sostenitore di SSATI, Gruppo KME, azienda leader nella produzione di semilavorati in rame e sue leghe, che da anni sostiene la Scuola per la formazione dei giovani lavoratori del futuro.

I Vincitori del Business Tutors 2024

Sei team di studenti si sono sfidati per vincere le due borse di studio in palio. Il premio della giuria tecnica è stato assegnato al team “Box d’élite” per il miglior business plan sviluppato per Scatolificio Brogi, una realtà toscana attiva dal 1965 che si distingue per la sua eccellenza nella progettazione e produzione di scatole di lusso da regalo e per oggettistica.

Il team, composto da Alessandro Brotini, Andrea Ciampi, Virginia Failla, Leonardo Guazzini, Fanny Montel e Filippo Quercioli, ha ricevuto una borsa di studio KME di € 5.000, consegnata dal Dott. Emilio Iavazzo, HR Manager South Europe del gruppo KME.

La giuria popolare ha invece premiato il team “Operation Beta” per la miglior presentazione, dedicata al business case di BetaMotor, azienda fiorentina specializzata nella produzione di motociclette e veicoli off-road, particolarmente nota per la produzione di moto da enduro, motard e trial.

Il team, formato da Giulio Debiasi, Ruggero De Salvador, Alec Ducci, Brando Franchi, Marystefanny Loria Wehbe, Silvia Maccarrone e Mattia Valdambrini, ha ricevuto una borsa di studio di € 2.500 offerta dalla SSATI.

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