La parola ai docenti: intervista a Andrea Runfola

Andrea Runfola
  • Andrea Runfola, lei insegna Business e Marketing Planning nel Corso in Gestione d’Impresa: ci parli di questo percorso e delle lezioni che presiede.

Il corso di Business e Marketing Planning affronta il concetto di business model e le sue componenti, evidenziando il ruolo del marketing. Le lezioni si concentrano sulle modalità di configurazione e riconfigurazione del business model, anche tenendo conto di nuovi driver di cambiamento come la digitalizzazione e la sostenibilità. Si pone particolare attenzione al rapporto tra marketing e innovazione tecnologica nel cambiamento del modello di business. Nell’ambito del corso si fa riferimento a casi d’impresa ed evidenze emergenti da differenti ambiti settoriali.

  • Parlando di modelli di business e marketing: quanto è importante a suo avviso costruire delle strategie di vendita, di coinvolgimento e fidelizzazione dei clienti, e come si capisce, invece, quando cambiare rotta se la pianificazione non si dimostra efficace?

Il ruolo del marketing con riferimento al modello di business è cruciale. Il marketing contribuisce a definire la proposta di valore che è alla base del modello di business, oltre che, attraverso un orientamento al mercato, ad individuarne le linee guida per il cambiamento. Il customer engagement è sicuramente uno dei driver chiave per un business model di successo, quindi nell’ottica d’impresa l’attenzione alla relazione con il cliente deve rimanere al centro delle proprie politiche. In linea generale, la capacità di interpretare i cambiamenti nel mercato rimane una abilità chiave per comprendere come adattare il modello di business e modificare le strategie impostate.

  • Rimanendo sui modelli di business, quali sono le novità degli ultimi anni, e quali gli ultimi modelli emersi?

Due ambiti che hanno caratterizzato gli ultimi anni sono sicuramente la digitalizzazione e la sostenibilità. Da un lato, la digitalizzazione ha aperto scenari di crescita per nuovi modelli di business ma anche rappresentato una sfida in termini di integrazione di aspetti digitali per i modelli di business esistenti. In questo senso, non solo l’integrazione tra canali online e offline è divenuta rilevante, ma anche l’utilizzo di nuove tecnologie riconducibili al paradigma dell’Industry 4.0. Dall’altro, le tematiche della sostenibilità e della corporate social responsibility permeano ormai le strategie e le politiche delle imprese, dando vita a modelli che fanno della sostenibilità, ad esempio ambientale e/o sociale, il core value della loro proposta. 

  • Oggigiorno vediamo quanto sia importante coniugare strategie di marketing online e offline: secondo lei la rete prenderà definitivamente il sopravvento sulle vendite in store, oppure la relazionalità e l’esperienza fisica rimarranno dei fattori importanti per il business?

L’omnicanalità, con l’integrazione di marketing online e offline, è sicuramente uno degli aspetti caratterizzanti le strategie di marketing delle imprese. Tuttavia, il ruolo dei punti vendita fisici rimarrà importante per il business. L’impatto dell’online cambia in funzione degli ambiti settoriali e con riferimento alle nuove generazioni di consumatori, tuttavia io credo che l’esperienza garantita nel punto vendita non possa essere sostituita completamente dal canale online. È quindi fondamentale comprendere il customer journey per poter efficacemente impostare strategie omnichannel.  

  • Ultima riflessione: stiamo vivendo un periodo veramente difficile. Come faranno le imprese a rimanere sul mercato? Si dovranno, a suo parere, rivedere i modelli di business e di marketing? Se si, in che settori maggiormente?

L’incertezza generata dall’attuale scenario pandemico richiede un ripensamento dei modelli di business e pone l’attenzione su nuove esigenze e approcci al mercato che le imprese possono interpretare per l’impostazione delle proprie politiche di marketing. In realtà, l’impatto è trasversale a tutti i settori, e quindi sia settori tradizionali, come l’alimentare o la moda, sia settori high tech dovranno rivedere le proprie strategie e politiche di marketing. È quindi importante per l’impresa capire come l’attuale scenario potrà incidere sulle singole componenti del modello di business.

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